Assistente Virtuale & Coworking: che coppia!!

Posted on

Assistente Virtuale e coworkingPer chi fa coworking, cosa c’è di meglio di un’Assistente Virtuale?

Forse non ancora tutti sanno cos’è il coworking, è pur vero tuttavia che si tratta di una realtà sempre più presente, che si sta espandendo alla velocità della luce.

Coworking

“Il coworking è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un’attività indipendente. A differenza del tipico ambiente d’ufficio, coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa organizzazione. Attrae tipicamente professionisti che lavorano a casa, liberi professionisti o persone che viaggiano frequentemente e finiscono per lavorare in relativo isolamento” (Fonte: Wikipedia).

“Questo nuovo modo di lavorare è un fenomeno in grande (e veloce) espansione nel nostro Paese perché permette di avere un ufficio a disposizione con tutti i servizi annessi, ma con un impegno economico ridotto. La filosofia di base è tanto semplice quanto illuminante: i lavoratori diventano dei veri e propri coinquilini d’ufficio, ognuno con la propria postazione all’interno dell’open-space. A loro disposizione servizi di domicilio postale, consulenze legali e fiscali, attività di segretariato, strumenti tecnici condivisi, sale di rappresentanza con apparecchiature per video-conferenze, e persino aree relax. I vantaggi sono molti e indiscutibili: non ci si trova isolati dal mondo come quando si lavora da casa, i costi sono perfettamente accessibili, e con un po’ di fortuna si può fare network e relazioni pubbliche” (Fonte: Il Sole24ore)

Riassumendo: contrariamente a quanto succedeva fino a qualche anno fa, ora, per avviare un’attività, avere un ufficio proprio non è più un passo necessario, anzi può anche non essere un passo da compiere, perché grazie a questi spazi di coworking, è sufficiente versare una quota mensile o annuale per un tempo limitato oppure prolungato e si entra in possesso del proprio spazio e della propria scrivania, che, con il proprio computer, è quanto basta per essere in condizioni di lavorare.

E dunque cosa c’entra un’Assistente Virtuale?

C’entra eccome, se ci pensi bene! Gli spazi di coworking sono destinati a chi ha un business che non prevede la presenza di dipendenti/collaboratori “resident”, cioè che stiano nell’ufficio a fianco, a chi viaggia spesso e che, anziché lavorare dalla camera dell’hotel in cui soggiorna (o dalla hall), preferisce una location più appropriata, dove ci sia altra gente con la quale scambiare quattro chiacchiere nei momenti di pausa, senza il viavai della hall di un hotel.
Tutte queste persone possono aver bisogno di un supporto nel proprio lavoro e dunque quale soluzione migliore di un’Assistente Virtuale? Una AV non ha bisogno di una postazione propria, può lavorare dovunque si trovi, basta il collegamento ad internet: sono gli stessi strumenti che servono ai coworkers, dunque il metodo di lavoro è lo stesso.
Molti spazi di coworking mettono a disposizione i “servizi di segreteria” , ma sono intesi come servizi di reception, per esempio, nel caso in cui il coworker stia aspettando qualche ospite per una riunione; un’AV invece si occuperà delle attività legate al business del coworker, avrà delle mansioni più specifiche, in base alle richieste del cliente. Insomma, per parafrasare i termini dell’alta moda: i “servizi di segreteria” sono il prêt à porter, un’AV è l’abito di sartoria:)

Ecco dunque perché coworkers e assistente virtuale vanno a braccetto: condividono la stessa filosofia di lavoro (non serve avere un posto fisso da dove lavorare), parlano la stessa lingua (quella del web), e anche in un’ottica di costi, il coworker ha scelto di essere tale principalmente per una forma di risparmio e un’Assistente Virtuale è un’innovativa forma di risparmio.

Non pensi che questa nuova coppia avrà un futuro roseo??

NB: per il 2° anno il Comune di Milano ha indetto la Giornata del Lavoro Agile  che quest’anno vede il coinvolgimento di diverse strutture di coworking  le quali metteranno a disposizione gratuitamente le postazioni di lavoro a lavoratori/lavoratrici che parteciperanno. Questa Giornata è un’iniziativa intelligente per far capire che non è importante da dove si lavora, ma gli obbiettivi che si raggiungono.

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

4 thoughts on “Assistente Virtuale & Coworking: che coppia!!

  1. Non posso che trovarmi d’accordo! 🙂 complimenti per il post e per le osservazioni! Speriamo che siano in tanti a capire il potenziale di questa coppia 🙂

  2. Complimenti Susanna!
    Mi sto affacciando alla professione di AV e sto visitando spesso il tuo sito che trovo fatto molto bene e ricco di informazioni interessanti. Buon lavoro.

    1. Ciao Ileana e benvenuta nel “nuovo” mondo dell’ assistenza virtuale. Grazie per quello che mi scrivi, per me è sicuramente un’ottima motivazione per continuare a scrivere contenuti di valore che possano essere d’aiuto sia per chi, come te, vuole intraprendere questa professione, sia per coloro che voglione provare l’ “ebbrezza” di lavorare con una AV:)
      Mi auguro di rileggerti presto. E buon lavoro anche a te

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top