Un’ Assistente Virtuale per un’ Assistente Virtuale

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Assistente VirtualeUn’Assistente Virtuale può lavorare per un’Assistente Virtuale?

 Un’ Assistente Virtuale è un’ imprenditrice e un’ Assistente Virtuale si rivolge agli imprenditori, quindi perchè no?
Si chiama Associate Virtual Assistant, ovvero un’ Assistente Virtuale, magari agli inizi, che viene in aiuto di un’ Assistente Virtuale con un business già ben avviato e che ha bisogno di supporto per svolgere determinate attività quotidiane.
Ho avuto l’ottima opportunità di poter lavorare per una AV residente all’estero alla quale serviva un aiuto per mandare avanti una serie di mansioni, necessarie, per chiunque abbia un proprio business imprenditoriale,  per mantenere in evidenza la propria presenza sul web.
Così abbiamo concordato un pacchetto di 10 ore per un mese che prevedeva diverse pubblicazioni giornaliere sui profili Social.

L’inizio non è stato facile. E’ pur vero che gli inizi di qualsiasi cosa di nuovo, non sono mai facili ma, avendo io lavorato, o meglio, avendo “iniziato” anche nelle aziende, come dipendente, posso dire di avere un buon termine di paragone e cognizione di causa. Quando si inizia un nuovo lavoro nelle aziende, in genere, si è affiancati da qualcuno dello staff che aiuta, o che, quantomeno, da indicazioni, ma con un’attività in proprio è tutta un’altra cosa.
L’unica responsabile del lavoro sono io, nessuno “mi fa vedere come si fa”, se devo fare qualcosa che non ho mai fatto, sta a me e a me sola imparare a farla e poi farla bene.

E questa è la sfida, vera ed entusiasmante.

Impegnativa ma appassionante, una collaborazione che mi ha permesso di imparare un sacco di cose: impostare la programmazione delle pubblicazioni nei diversi social network (attraverso Hootsuite), trovare il commento giusto per ciò che andavo a pubblicare, scrivere i nuovi post per il blog partendo da un argomento prestabilito e sviluppandolo immedesimandomi nella persona per cui stavo lavorando, perché è ovvio che ognuno comunica secondo un proprio metodo ed è altrettanto ovvio che, se stai scrivendo per conto di qualcun altro, devi seguire le sua metodologia, non la tua.

La soddisfazione più grande l’ho avuta quando il contratto mi è stato rinnovato anche per il mese successivo, questa volta con l’incarico di fare ricerche in internet di argomenti legati all’attività virtuale.

L’aspetto migliore di questa attività, da un punto di vista professionale, è avere la possibilità di seguire (più) clienti che danno incarichi diversi che trattano di argomenti diversi: io penso che non esista metodo più proficuo per imparare e fare esperienza.

Tu cosa ne pensi?

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

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