Assistenti Virtuali live a Milano, 1 Aprile 2017: io c’ero!

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Assistenti Virtuali Assistenti Virtuali a Milano: un pesce? No!! Un evento!

Sabato scorso si è tenuto a Milano il primo incontro dedicato alle Assistenti Virtuali italiane. E non aveva nulla di virtuale: come specificato nel titolo, era tutto live.

Per alcune di noi non era la prima volta: infatti, già nel (sembra così) lontano 2014 ci eravamo incontrate a Milano, 8 pioniere italiane dell’Assistenza Virtuale, la più lontana venuta da Bologna, ed era stata una sorta di ritrovo tra parenti che non si vedono da un po’. Ci eravamo divertite tantissimo (leggi qui il mio…reportage)!.

Questa volta invece la cosa è stata decisamente diversa.

Innanzitutto, un evento ufficiale, pubblicizzato sui Social e rivolto a chi è già Assistente Virtuale ma anche a chi sta pensando di diventarlo. E poi i “parenti”  sono aumentati parecchio: da 8 siamo passati a 54 (ma solo perché la sala non ne conteneva uno in più, nemmeno in piedi!) provenienti da varie regioni dell’Italia: Campania, Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia…per citare solo quelli che ho conosciuto personalmente.

L’incontro è stato ovviamente orientato verso la nostra professione e il futuro che verrà (o è già dietro l’angolo). Si è parlato di intelligenza artificiale, di chatbot, di industria 4.0, delle skills che servono per affrontare l’economia digitale: grazie a Mary Tomasso, ideatrice del Corso per Assistenti Virtuali, conduttrice dell’evento e da sempre (almeno per le più longeve) nostro punto di riferimento, abbiamo potuto acquisire un sacco di nuove informazioni utili.

Le domande sono state tantissime, soprattutto da parte di chi è appena entrato a far parte di questo mondo e non sa ancora bene come muoversi: c’è tanta voglia di sapere e di cominciare.

Lo scambio di opinioni, idee, notizie, esperienze è stato fondamentale (lo è sempre) per vedere le cose sotto diversi punti di vista, per ragionare in maniera differente.

Ma chi sono le nuove leve della community? Perché hanno deciso di diventare Assistenti Virtuali? Che cosa le ha spinte ad intraprendere una nuova strada, diciamocela tutta, non ancora esattamente in discesa?

Sono prevalentemente donne, ma anche qualche ometto, di età diverse, che hanno deciso di seguire la filosofia del “Io ci provo” e si sono buttate/i. Sono persone coraggiose, prima di tutto.

Non conosco le storie di ognuna/o di loro ma il minimo comune denominatore è la volontà di cambiare il loro quotidiano, di dare una svolta decisa alla loro vita. Che, del resto, è anche quello che ha spinto chi ha già iniziato da un po’ più di tempo.

C’è chi si è ritrovata/o senza un lavoro e anziché iniziare la ricerca di un altro, ha deciso di rimettersi in gioco con questa professione (mi ricorda qualcuno…); chi invece un lavoro ce l’ha ancora, non lo ama, lo tiene perché comunque è un’entrata fissa mensile, però, nel poco tempo libero che rimane, porta avanti la propria preparazione perché il sogno di avere un’attività che consente di lavorare da casa diventi a breve realtà. E poi c’è anche chi, sebbene un lavoro ce l’abbia ancora, ha già raggiunto il massimo livello di sopportazione e ha lasciato tutto per dedicare da subito più tempo alla propria famiglia e alla propria formazione, nonostante le incertezze.

Sono persone normali che vogliono adattarsi ad un cambiamento, che sia causato da un licenziamento o meno, non fa differenza: l’importante è che sia il loro stile di vita a cambiare.

Mi sono trovata ad ascoltare alcune di loro che confidavano dubbi e perplessità, ed è normale averne quando stai per iniziare un’attività in proprio, ma mi hanno colpito la loro serenità e la loro fermezza: un po’ come quando devi fare la patente e ti chiedi  “oddio, ce la farò a superare il test?”, “oddio, sarò un pericolo al volante?”,  però vuoi avere la tua patente, vuoi avere la tua macchina e di conseguenza non ti preoccupi più del dovuto e ti dai da fare per raggiungere l’obiettivo.

Dopo l’intensa mattinata una buona fetta della platea si è trasferita nella vicina Trattoria Caprese: la conoscenza reciproca viene decisamente meglio davanti ad un piatto di linguine allo scoglio!

Alla fine ognuna/o di noi è ritornata/o alla propria vita quotidiana consapevoli che sarà più ricca (di persone, di notizie, di emozioni). E si ritorna ad essere Virtuali, nei nostri uffici sparsi per l’Italia (ma anche per il mondo) con tanti nuovi spunti , informazioni, idee per il nostro futuro.

Back…to the future!

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

5 thoughts on “Assistenti Virtuali live a Milano, 1 Aprile 2017: io c’ero!

  1. Grande Susy. Bellissimo articolo. Complimenti. Arrivederci a presto, magari, davanti a un piatto di risotto ai funghi o, ancora meglio, di cappelletti. Ciao Gloria

    1. Ciao Gloria, grazie! Speriamo davvero di vederci presto! Le migliori idee vengono se hai qualcosa di commestibile nel piatto:))

  2. Ciao Susanna, è stato veramente emozionante incontrare finalmente voi pioniere di questo mondo meraviglioso che è l’assistenza virtuale. Attraverso le parole di Mary e le vostre certezze, i dubbi più grandi li abbiamo sciolti, noi leve. Le tue parole mi hanno toccato perché questa volta c’ero anche io e confermo tutto! Un abbraccio! A presto 🙂

    1. Ciao Vanessa, che bellissima sorpresa e che piacere constatare quanto si è ingrandita la nostra community 🙂 È stato un evento che ha dato tanto a tutti, nuove e vecchie leve.
      In bocca al lupo per la tua attività!
      Un abbraccio

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