Cambiare? No, no, no!

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CambiareCambiare si può, anzi si deve

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un’infografica inserita in un articolo del Corriere della Sera intitolato Le 10 posizioni che il mercato cerca ma non trova, dove erano elencate le professioni più ricercate e non trovate, sia in Italia che all’estero, nel 2015.
E fin qui nulla di strano. La cosa che invece mi ha sbalordito più di tutte è che la 2da di queste 10 posizioni in Italia è rappresentata dalle Segretarie, Assistenti di Direzione, Responsabili di Back Office!

Davvero?? Ho subito realizzato che:
1. Il mio CV dice che sono un’Assistente di Direzione
2. Il mio CV è sempre pubblico e pubblicato (sui Social Professionali, presso gli head hunters, ecc)
3. Siamo nel 2015…ormai da 5 mesi buoni
4. Non mi cerca nessuno

Nel leggere tutto d’un fiato l’articolo, scopro che questa indagine è stata condotta da Manpower, agenzia di lavoro temporaneo tra le più famose e accreditata da Expo 2015 per reperire personale.
Scorrendo i commenti pubblicati in seguito all’articolo mi sono resa conto che tutti sostenevano che la motivazione principale per cui non si trova personale specializzato ed esperto è perché c’è un prezzo da pagare ma aziende e imprenditori non sono disposti a farlo.
Anche io non ho potuto fare a meno di commentare che forse le Assistenti di Direzione non si trovano a causa degli stipendi che vengono offerti, troppo bassi se si vuole aspirare ad una figura con una valida esperienza, ma che il giusto compromesso tra +esperienza -costi potrebbe essere un’Assistente Virtuale.

E’ necessario però cambiare

Cambiare modo di lavorare, cambiare modo di cercare personale, cambiare modo di gestire il personale. Cambiare mentalità.

“Un’assistente è una persona, che aiuta un’altra persona professionalmente più preparata, a raggiungere determinati obiettivi.
A seconda del suo ruolo, della sua personalità e dell’ambiente di riferimento, ci si può riferire all’assistente con diversi appellativi. Se risulta valente, viene spesso detto, colloquialmente, braccio destro” (Fonte: Wikipedia).

Non credo che questa definizione abbia bisogno di spiegazioni: per fare l’assistente servono competenze, formazione, esperienza, professionalità. Tutte qualità che una AV possiede, deve possedere se vuole fare questo tipo di lavoro, con il vantaggio però di non avere gli stessi costi di un dipendente.
Chiunque abbia un’ottimo background formativo e professionale può “tecnicamente” diventare Assistente Virtuale (sono necessarie anche altre qualità, come ho già scritto qui, ma quelle servono soprattutto per perseverare, non diventare), quindi se un’Assistente di Direzione diventasse AV e offrisse un lavoro molto qualificato a costi accessibili per imprenditori o aziende non potrebbe migliorare la situazione tra domanda e offerta?

Qualcuno potrebbe dire che è un’utopia, ma io penso di no e ritengo, anzi, che siano in tanti ad esserne convinti.
Il mondo del lavoro sta andando in quella direzione, cioè verso il lavoro più “smart”, meno stressante, con un occhio ai costi, sia da parte di chi impiega che di chi è impiegato, e uno alla flessibilità; ora tutto (o quasi) si appoggia al web, si trova online… per quale motivo qui da noi c’è ancora così tanta reticenza ad affrontare il cambiamento?
Ieri ho seguito in webinar un’intervista che Mary Tomasso ha rilasciato a Davide Rampoldi di Temposuper.com. Una delle domande rivolte a Mary chiedeva quale fosse la situazione italiana per le AV e la risposta di Mary è stata che esiste ancora molta titubanza, non è raro che venga richiesto un incontro “dal vivo” per conoscere la persona (come per un colloquio). Io ho scritto a Davide Rampoldi, nella chat, che da noi fa paura il cambiamento, perché lavorare con una AV è indubbiamente un grosso cambiamento.
Lui mi ha risposto: E’ vero, è grosso, ma inevitabile
Sacrosanta verità che mi trova completamente d’accordo

Sei d’accordo anche tu?

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

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