Il perchè di lavorare con un’Assistente Virtuale

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Lavorare con un'assistente virtualePerchè scegliere di lavorare con un’assistente virtuale?

Come in tutte le cose esistono vantaggi e svantaggi, e che siano l’uno o l’altro, è questione di punti di vista.

Quali sono le differenze sostanziali che possono spingere un impenditore/imprenditrice ad avvalersi della collaborazione di un’assistente virtuale piuttosto che assumere un dipendente fisso?

La cosa più ovvia e risaputa è che un’assunzione richiede il versamento, oltre che dello stipendio mensile, anche di tasse, contributi, ferie, malattia, straordinari, TFR, eventuali bonus. Al dipendente possono, a volte, essere riconosciuti dei benefit che vengono utilizzati per il lavoro quotidiano (cellulare aziendale, PC portatile o tablet).

Una nuova risorsa deve essere messa in condizione di poter lavorare adeguatamente, quindi deve avere il proprio ufficio/la propria postazione, gli strumenti di lavoro, un PC principalmente e le relative licenze dei programmi/software che andrà ad utilizzare,  la sua…sopravvivenza dovrà essere assicurata con tickets restaurant oppure mensa aziendale.

Il contratto di lavoro è generalmente basato su 40h. settimanali e, di conseguenza, le giornate devono prevedere un impegno di almeno 8h lavorative; nel caso in cui ciò non succedesse (non tutti i giorni sono uguali, ci sono le giornate intense e quelle meno) l’azienda dovrà comunque versare lo stipendio per 40h settimanali.

Per un’assistente virtuale, al contrario, tutto ciò non è necessario: lavorare con una AV significa pagare le ore effettive di lavoro e i servizi resi. E questo è tutto.

Niente tasse, contributi, ecc., perché una AV è una libera professionista, non esiste quindi un contratto di assunzione, bensì un contratto di collaborazione.

Ma come essere sicuri del valore professionale di una AV ?

Per un’ assistente virtuale la propria attività è la sua fonte di reddito: lavorare in modo poco professionale o scorretto non gioverebbe in alcun modo alla sua reputazione. Essendo una di quelle professioni che si sviluppano grazie ai “passaparola” e ai testimonial, lo svolgere bene il proprio dovere è fondamentale per una AV, perchè ne va del suo futuro. E nell’era digitale non è difficile reperire informazioni online: non avrebbe quindi senso avere una pessima brand reputation.

Sei ancora lì? Cosa aspettati a contattare la tua Assistente Virtuale?

 

 

 

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

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