Per lavorare con un’Assistente Virtuale devi…

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Assistente VirtualeLavorare con un’Assistente Virtuale significa cambiare metodologia di lavoro, ma non è complicato, basta farlo un po’ per volta

Come avevo anticipato nel post precedente, anche questa settimana il mio articolo è dedicato a chi lavora già con un’Assistente Virtuale.

Anzichè scrivere l’intervista, ho pensato bene di registrarla e ti spiego anche perchè.

Ho voluto intervistare Davide Rampoldi.

Devi sapere che Davide fa un sacco di cose: oltre ad essere un imprenditore, è un coach e si occupa di Time Management. Il suo sito web, Temposuper, è molto seguito così come i suoi webinar, nei quali intervista personaggi diversi che si occupano di attività diverse ma che in comune hanno la presenza online. Ha scritto anche un libro I segreti militari per gestire il tuo tempo come un sergente istruttore e il suo modo di scrivere è uguale al suo modo di parlare, vale a dire diretto, immediato, esplicito, “slang”. Un’intervista a Davide Rampoldi per iscritto avrebbe perso il 50% del valore.

Ti invito quindi ad ascoltare questa chiacchierata per conoscere il suo punto di vista sulla collaborazione con un’Assistente Virtuale, riportandoti la sua personale esperienza e i suoi consigli per chi volesse iniziare. Se poi ritieni che quanto detto da Davide Rampoldi non sia sufficiente, ti consiglio di leggere il suo post sulle possibili attività delegabili ad un’Assistente Virtuale

Questi sono i software e i siti ai quali Davide fa riferimento nell’intervista:

www.hubstaff.com

www.trello.com

www.upwork.com

www.fiverr.com

E queste sono le assistenti che, a loro insaputa (!!), sono state nominate durante l’intervista:

Krisztina

Mary

e inoltre la “mitica Fiorella”, assistente virtuale di Davide.

Infine, un grazie enorme a Marzia senza la quale adesso starei ancora istericamente a chiedermi perchè non funziona il plugin dei file audio!

Pensi anche tu che sia meglio abituarsi un po’ per volta? Sei d’accordo con quanto dice Davide? Oppure ritieni che sia meglio affrontare il cambiamento in un colpo solo?

Mi piacerebbe conoscere le tue opinioni: me le scrivi nel box?

 

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

6 thoughts on “Per lavorare con un’Assistente Virtuale devi…

  1. Intervista davvero molto interessante Susanna!
    Io sono agli inizi del mio lavoro di AV e trovo molto stimolante leggere/sentire le esperienze dei professionisti che già collaborano con assistenti virtuali. Grazie!

    1. Grazie a te Maela, è sicuramente un “toccasana” per noi assistenti virtuali (sia agli inizi che non) sapere che esistono questi professionisti che credono nella nostra attività, per quanto ancora nuova, poco conosciuta ma in fase di…scoperta! Li possiamo considerare dei pionieri :)-.
      In bocca al lupo per il tuo lavoro!

  2. Perfettamente d’accordo!
    Anche io mi sto affacciando a questo mondo per diventare segretaria virtuale e leggere questi commenti mi da molta fiducia che sto facendo la cosa giusta!
    ciao
    Tiziana

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