Se la crisi sta passando… l’Assistente Virtuale rimarrà disoccupata??

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Nuove-professioni-del-web Se la crisi sta passando, come dicono, significa che l’Assistente Virtuale non è più necessaria?

Si può dire che la domanda sorge quasi spontanea visto che uno dei vantaggi sui quali si basa maggiormente l’assistenza virtuale è quello di essere un valido escamotage alla crisi, un ottimo metodo alternativo per poter avere comunque servizi necessari a costi accessibili, per cui

basta crisi, basta Assistente Virtuale??

Spero proprio di no, tu che ne dici?

Mi auguro che l’attività di assistente virtuale non sia vista solo come un deterrente contro la crisi, ma venga considerata come una nuova attività nel panorama professionale italiano.

Negli ultimi anni abbiamo visto nascere professioni per le quali, fino al secolo scorso, non si era nemmeno coniato il nome – Community Manager, Web Analyst, E-reputation manager, Digital PR, Content Writer – ed oggi sono figure tra le più ricercate. Significa che il modo di lavorare sta cambiando grazie alla tecnologia, soprattutto grazie al Web e l’Assistente Virtuale è una di queste nuove professioni, forse la più nuova di tutte (almeno in Italia).
Tutto, o quasi, oggi avviene grazie al Web, sul Web: si acquista, si ricerca, si leggono i quotidiani, si fa recruitment e, ovviamente, si lavora. E si lavora bene, perché Internet offre tutti gli strumenti per poterlo fare.

L’Assistente Virtuale si può dire che nasce come evoluzione della “vecchia” Assistente di Direzione, figura che esiste ancora e continuerà ad esistere e lavorare in quelle grandi aziende dove una persona in carne ed ossa è necessaria; tuttavia, la realtà è fatta anche di tante piccole/medie aziende che a questa figura sono stati costretti a rinunciare, nonostante la necessità. La tecnologia però consente a queste ultime di superare l’ostacolo e di poter avere la loro Assistente 2.0. E una volta toccati con mano i benefici di lavorare in questo modo, è difficile tornare al vecchio stile!

Ci sono cose che non potrà fare perché non è “presente” , ma sono veramente poche (caffè, fotocopie, ricevimento ospiti…); per il resto potrà fare tutto e anche qualcosa in più, perché uno dei requisiti fondamentali per diventare Assistente Virtuale è quello di non smettere mai di dedicarsi alla propria formazione.
Insomma, oggi non è più possibile ignorare l’esistenza di Internet, si può essere d’accordo o meno sull’avere un profilo nei vari Social Media, ma sta di fatto che chi ha un’attività deve accettare che la presenza sul Web è un “must”. Internet offre enormi risorse per lo sviluppo di un business e una di queste è sicuramente l’Assistente Virtuale.

Non sei d’accordo anche tu?

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

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