Vuoi scrivere un blog? Prova con il P.O.R.C.O!

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Scrivere un blog è meno banale di quello che si può pensare, meglio seguire delle regole

Mi piace moltissimoblog leggere, preferisco i libri “veri”, quelli cartacei intendo, perché mi piacciono l’odore e il rumore della carta, e ne ho sempre uno in “corso di lettura”, non posso farne a meno. Mi piace molto anche scrivere e sicuramente sono più “portata” per le lettere piuttosto che per i numeri, ma non sono mai andata oltre qualche diario di viaggio delle vacanze!

Quando ho iniziato a scrivere articoli sul mio sito, mi sono accorta di quanto non fosse facile! Un conto è raccontare le proprie vacanze, le ricetta di cucina (sì, ho anche un blog di cucina!), un altro è spiegare la mia professione in maniera chiara, semplice, lapalissiana ad un pubblico che, in maggior parte, nemmeno sa della sua esistenza.

Mi sono detta che dovevo imparare, così mi sono iscritta ad un corso online di “Scrittura giornalistica per stampa e rete”: volevo quantomeno apprendere le basi per impostare un articolo, come comunicare al mondo, perché è logico che se scrivi sul web, tutto il mondo è un tuo potenziale lettore, ragion per cui non devi sapere solo COSA dire, ma soprattutto COME.
Un blog deve essere immediato, informale, deve avere uno stile tutto suo (che poi sarebbe il tuo stile), una sorta di diario personale, non deve avere errori di ortografia, grammatica, sintassi, ecc…e ti sembra facile con la lingua italiana?

Ma come si inizia a scrivere un articolo?

Hai presente quando ti metti davanti allo schermo del computer, apri il tuo foglio bianco di word e rimani lì a fissarlo pensando “Cosa scrivo? Cosa dico? Come incomincio?”

Grazie a questo corso online ho scoperto che esiste un insieme di regole che ti guidano nella composizione di un articolo. Sono regole in latino che risalgono al I secolo dopo Cristo e che valgono tutt’ora come base del giornalismo, ma per evitare di complicarci la vita con la lingua latina, (che renderebbe questo articolo meno immediato, meno chiaro e meno semplice) meglio fare riferimento a Beppe Severgnini, giornalista e scrittore che io adoro, il quale ha coniato per queste regole un’unica sigla, decisamente più facile da ricordare: le regole del P.O.R.C.O.

Cosa significa P.O.R.C.O?

P = Pensa di quale argomento vuoi parlare
O = Organizza le idee che vuoi esprimere
R = Rigurgita scrivi tutto ciò che ti viene in mente, di getto
C = Correggi rileggi tutto, con attenzione e sistema il testo
O = Ometti togli il superfluo, le ripetizioni e rendi tutto più semplice e scorrevole.

La stesura di un articolo (P.O.R) deve impegnare il 40% del tempo; rilettura, correzioni e omissioni (C.O.) il 60%: significa che una volta che hai terminato di scrivere il tuo articolo, non sei nemmeno a metà dell’opera, anzi la parte più laboriosa deve ancora iniziare!

Non so se lo hai notato anche tu, ma io trovo che non sono molti i blogger che rispettano queste percentuali, sono più numerosi quelli le invertono, pensando che l’importante sia un testo scritto, a seguire una rapida rilettura, per controllare che le “h” siano presenti al posto giusto e infine si può passare alla pubblicazione…senza la giusta punteggiatura, con le ripetizioni nel testo, con gli errori di “svista” o i refusi!

Devo dire che questo corso mi è stato molto utile. Oltre a farmi una cultura sulle differenze tra editoriale, rubrica, corsivo, sulla struttura di un’intervista o di un reportage, è stato molto interessante (anche sconcertante, per la verità) dover rispondere ai test di grammatica e ortografia…e avere dei dubbi su come scrivere determinate parole!! (pasticcere o pasticciere? Valige o valigie? Camicie o camice?). Come dicevo la lingua italiana non è semplice…

Naturalmente, dopo i test e il corso, non sono diventata una giornalista da Premio Pulitzer , né un membro onorario dell’Accademia della Crusca, ma le regole del P.O.R.C.O mi sono effettivamente di aiuto quando devo impostare un nuovo articolo.

Se stai pensando di diventare Assistente Virtuale e intendi proporti come blogger, ghost writer o comunque devi scrivere per il tuo stesso blog, conoscere le regole di scrittura è importante: ricordati che hai “di fronte” un pubblico davvero molto vasto. E’ un po’ come fare il tema all’esame di maturità, con la differenza che la commissione non è formata solo da sette persone!

Sei autore/autrice di blog? Quale metodo segui quando devi impostare un articolo? Passi più tempo a scrivere o a correggere?

Susanna

Susanna

Assistente Virtuale at Active & Virtual
Dopo una pluriennale esperienza come Executive/Personal Assistant e un licenziamento ho deciso che era arrivato il momento dei grandi cambiamenti: sono diventata Assistente Virtuale, una professione che ho creato su misura per me.
Susanna

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